Denuncia di successione

La denuncia di successione, o dichiarazione di successione, è un documento obbligatorio che gli eredi devono presentare all’Agenzia delle Entrate per comunicare il trasferimento del patrimonio del defunto, comprendente immobili, conti correnti, investimenti e altri beni o diritti.

Studio Volta fornisce un servizio completo di consulenza e assistenza, affiancando gli eredi nella raccolta di tutta la documentazione necessaria per la successione e nella compilazione e trasmissione telematica della dichiarazione.

Firma di contratto di successione

Chi deve presentare la denuncia di successione?

  • La denuncia di successione deve essere presentata da:
    gli eredi, i legatari e i chiamati all’eredità, a condizione che non vi abbiano espressamente rinunciato o non abbiano richiesto la nomina di un curatore prima del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. In alternativa, possono presentare la denuncia i loro rappresentanti legali;
  • coloro che sono stati immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta;
  • gli amministratori dell’eredità;
  • i curatori delle eredità giacenti;
  • gli esecutori testamentari;
  • i trustee.

Non è invece necessario presentare la denuncia se ricorrono contemporaneamente entrambe queste condizioni:
l’eredità è devoluta al coniuge e/o ai parenti in linea retta del defunto;
il patrimonio ereditario ha un valore complessivo non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali su immobili.

Procedura e tempistiche

La dichiarazione di successione deve essere trasmessa in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate di competenza in base all’ultima residenza del defunto, in autonomia o tramite un intermediario abilitato, entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che, generalmente, coincide con la data del decesso del de cuius.

Noi di Studio Volta affianchiamo gli eredi nella raccolta di tutta la documentazione necessaria alla successione, occupandoci anche delle verifiche sull’asse ereditario e del calcolo delle imposte dovute (ipotecaria, catastale, di bollo, tassa per i servizi ipotecari e catastali e tributi speciali).

Successivamente, redigiamo la dichiarazione e la trasmettiamo telematicamente all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di competenza. Trascorsi altri 10 giorni circa, se richiesto in fase di compilazione della denuncia, l’Agenzia invia la ricevuta di avvenuta voltura catastale degli immobili.

Le tempistiche possono allungarsi in presenza di documentazione incompleta, errori negli atti catastali, successioni tardive o mancate pubblicazioni di testamento.

  • copia del testamento autenticato da un notaio (in caso di successione testamentaria);
  • dichiarazione di destinazione urbanistica, in presenza di terreni.
  • attestazione della banca sui conti correnti intestati al defunto;
  • eventuali atti di donazione effettuati dal defunto;
  • copia del contratto di mutuo, se presente;
  • documenti su eventuali passività in essere;
  • eventuali dichiarazioni di rinuncia all’eredità;
  • modello F24 con cui vengono versate in autoliquidazione le imposte dovute (ipotecaria, catastale, di bollo, tassa per i servizi ipotecari e catastali e tributi speciali). 

Una volta completata la raccolta della documentazione, Studio Volta provvede alla trasmissione telematica della denuncia di successione all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di competenza e fornisce all’erede la ricevuta di trasmissione, l’attestazione di avvenuta presentazione, la quietanza di pagamento delle imposte, la dichiarazione in copia semplice e l’esito della domanda di voltura catastale (se richiesta).

Tutti i documenti necessari per la denuncia

Per presentare correttamente la denuncia di successione, è necessario raccogliere una serie di documenti relativi al defunto e agli eredi, tra cui:

  • certificato di morte o autocertificazione;
  • certificato di residenza del defunto o autocertificazione;
    autocertificazione dello stato di famiglia del defunto e degli eredi;
  • fotocopia dei documenti d’identità e dei codici fiscali del defunto e degli eredi;
  • visure catastali di tutti i beni immobili intestati al defunto;
  • atto notorio (o dichiarazione sostitutiva) in cui vengono indicati tutti gli eredi del defunto, il tipo di successione e il regime patrimoniale (in caso di successione legittima);

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